Welfare Café è un progetto per la divulgazione della conoscenza del welfare nei territori della Provincia di Biella e del Canavese (TO).

Finanziamento bonus aziendali

Il progetto Welfare Café, proposto da Unione Industriale Biellese e Confindustria Canavese, ha inizio con il fine di dare il suo contributo alla diffusione della conoscenza e della messa in atto di attività di welfare tra le aziende del territorio.
Il welfare aziendale è uno mezzo che può offrire sia alle aziende sia ai loro dipendenti una serie di vantaggi di natura economica, motivazionale e organizzativa. Per questo Welfare Café organizza momenti di incontro e di approfondimento: un punto di riferimento sul territorio con la funzione di guidare le aziende, fornendo loro le basi per conoscere meglio il welfare e per capire come utilizzare piani e strumenti di welfare efficaci.

Che cos’è il welfare aziendale

Con il termine welfare si intende il complesso di procedure intraprese dall’azienda per accrescere e promuovere il benessere sul luogo di lavoro e la qualità della vita dei dipendenti, con ricadute positive positive sulle performance aziendali.
Poiché riguarda un ambito piuttosto complesso, attualmente non c’è una definizione unica a livello legislativo. Tuttavia, si può dire che le iniziative di welfare aziendale includono una serie di benefici per i dipendenti sia a livello economico, sia sotto forma di servizi. Queste misure competono, per esempio, l’erogazione di buoni (ticket, buoni shopping, buoni benzina, buoni acquisto etc.), la stipula di convenzioni, il versamento di contributi all’assistenza sanitaria oppure altri benefit aziendali.
Gli esiti positivi che negli ultimi anni si sono raggiunti grazie all’introduzione di piani di welfare aziendale contribuiscono a portare questo tema all’attenzione delle aziende stesse, tanto che sono sempre in numero maggiore quelle che scelgono di percorrere questa strada.

I vantaggi del welfare aziendale

Negli ultimi anni, l’introduzione del welfare aziendale ha permesso di ottenere esiti piuttosto positivi sotto diversi punti di vista, sia per i dipendenti sia per il datore di lavoro. Essi competono la sfera motivazionale personale, grazie alle migliorate condizioni di lavoro, ma anche benefici economici e miglioramenti organizzativi.
L’aumento del benessere aziendale e la facilitazione della conciliazione vita lavoro migliorano i rapporti interpersonali tra datore di lavoro e dipendenti con parecchie ricadute positive, tra cui una maggiore fidelizzazione delle risorse umane, un minore assenteismo e un aumento della produttività.
Dal lato aziendale, i vantaggi riguardano una migliore organizzazione e il risparmio aziendale che deriva dalla diminuzione del turnover dei dipendenti, dalla accresciuta produttività, ma anche dalla detassazione connessa all’introduzione di queste procedure di welfare. Inoltre, l’azienda persegue un miglioramento anche a livello di responsabilità sociale d’impresa e di branding aziendale.

Quali sono i benefit previsti dal welfare aziendale

Il welfare aziendale prevede una serie di benefici che si concretizzano in bonus e servizi. Essi riguardano sia ambiti tradizionalmente legati al welfare (sanità, previdenza sociale, istruzione) sia settori introdotti recentemente, quali servizi di tipo ricreativo, fringe benefit e servizi di conciliazione vita lavoro. Tra tutti questi rientrano anche i cosiddetti “flexible benefit”, ossia una serie di beni e servizi che il lavoratore può scegliere a seconda delle proprie esigenze e ai propri interessi.
Fanno dunque parte dei benefit aziendali:

  • Buoni spendibili a seconda delle esigenze: ticket pasto, buoni acquisto, buoni benzina, buoni shopping, etc;
  • Convenzioni o buoni elettronici da utilizzare per attività sportive, diagnostiche, ludiche, ricreative, etc.;
  • Assistenza professionale sanitaria per familiari non autosufficienti, contributi per spese di baby-sitting o asili nido, sostegno ai genitori, sostegno all’istruzione di figli e familiari etc.;
  • Destinazione del conto welfare per contribuire a fondi pensionistici integrativi, etc.;
  • Sanità integrativa
  • Fringe benefit quali automobile aziendale, abbonamenti al trasporto pubblico locale, etc.

A chi è rivolto Welfare Café

Il progetto Welfare Café è dedicato sia alle aziende, che hanno interesse per il benessere sul luogo di lavoro, sia ai dipendenti stessi.
Con il fine di promuovere la cultura del welfare, Welfare Café promuove iniziative che interessano le aziende biellesi e canavesi. Una particolare attenzione è rivolta alla piccola e media impresa, tuttavia possono riguardare le aziende di ogni dimensione che abbiano introdotto procedure di questo tipo o che abbiano intenzione di farlo.
Grazie all’esperienza diretta sperimentata tramite tali iniziative, le imprese hanno l’opportunità di venire a contatto con il mondo del welfare e possono veicolare o acquisire informazioni riguardanti le normative sul welfare e i vantaggi ad esso connessi.

Gli obiettivi di Welfare Café

Welfare Café si muove con una serie di obiettivi legati tra loro:

  • Lavorare alla creazione e diffusione di un modello di welfare integrato che punti a introdurre un’organizzazione flessibile del lavoro, che agevoli l’applicazione di buone pratiche già adottate in altri contesti aziendali in linea con le normative vigenti, che sia di stimolo al trasferimento di conoscenza e la collaborazione tra imprese del territorio.
  • Costituire un punto di riferimento per le aziende e per i dipendenti fornendo una metodologia di lavoro comune e condivisa. Questa metodologia permetterà di affiancare e trasferire know-how alle aziende che hanno intenzione di accrescere il benessere aziendale dei dipendenti attraverso lo strumento del welfare aziendale e vogliono evitare fattori che possono avere un impatto negativo sulle condizioni di lavoro e che possono causare diminuzione della motivazione, assenteismo, disaffezione, ecc.
  • Spingere verso l’adozione di accordi interni e di regolamenti aziendali che permettano di detassare i premi di risultato.
  • Agevolare la ricerca di metodi e canali di finanziamento attraverso i quali offrire alle aziende la possibilità di attivare procedure di welfare aziendale
  • Raccogliere e presentare alle aziende i riscontri relativi all’applicazione del welfare sia a livello di attività già esistenti, sia riguardo quelle in divenire.

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